Il controllore del treno invita a gettare il gatto dal finestrino – Reggio Calabria

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Ha dell’incredibile la storia riportata dal quotidiano Il Giorno ove nonna e nipote su un treno durante un viaggio odissea da Reggio Calabria fino alla Brianza, sono state invitate da un “signor” controllore in un primo tempo a scendere dal treno, aprire la gabbietta e lasciare andare il gattino da loro appena adottato ed in un secondo tempo a gettare il gatto dal finestrino del treno


Ebbene si il disdicevole episodio é accaduto su un treno nel tratto da Reggio Calabria a Desio (Brianza), Leo, un gattino super fortunato, é stato adottato da Nonna Francesca che ha dovuto viaggiare per 1.200 Km in piedi rinunciando anche alla cuccetta regolarmente prenotata e pagata, il tutto per l’atteggiamento indisponente di un controllore….

Francesca Tulipano era di ritorna della vacanze al mare con la nipote Selene che durante la permanenza aveva cominciato a dare da mangiare ad un gattino comparso vicino alla residenza. Il simpatico randagio ha subito carpito l’affetto della ragazza e della nonna che hanno deciso di portarlo con loro al ritorno a casa. Ebbene salite sul treno hanno subito domandato alle altre persone che erano nello stesso scompartimento se il gatto, posto regolarmente in un trasportino, desse fastidio ma a quanto pare nessuno aveva qualcosa in contrario se non un controllore/cuccettista che, lasciando di stucco nonna e nipote, le ha immediatamente invitate a scendere dal treno e liberare l’animale in quanto non gradito… La signora Francesca offre la disponibilità come d’altronde prevede il regolamento di Trenitalia per chi porta un animale nelle carrozze letto e nelle cuccette, a pagare altri due posti vuoti per avere a disposizione uno scompartimento intero, ma nulla l’integerrimo controllore continua ad esortarle a liberarsi dell”animale… Per Selene e nonna Francesca comincia il viaggio odissea… percorrono tutto il treno alla ricerca di almeno due posti a sedere ma con il solo esito che un signore molto gentile cede il suo posto a sedere alla signora Francesca e la nipote Selene deve accontentarsi del pavimento del corridoio in compagnia del nuovo amichetto Leo… Regna quantomeno l’armonia che non dura però molto, all’arrivo del controllore (che definirei un vero fenomeno…) nasce una nuova discussione che si conclude con l’invito da parte di quest’ultimo di sbarazzarsi immediatamente del gatto gettandolo dal finestrino del treno… Finalmente giunge la notte e nonna, nipote e gatto possono lasciarsi abbracciare da morfeo in santa pace. All’arrivo le due donne si recano a recuperare le valigie che erano state obbligate ad abbandonare nella carrozza cuccette e scoprono che lo scompartimento che nonna Francesca avrebbe voluto occupare pagando il supplemento (come previsto da regolamento) era rimasto vuoto e chiuso per tutto il viaggio…

Nonna e nipote giungono finalmente a casa con il loro nuovo amichetto Leo, nonostante un viaggio infernale a causa di Trenitalia e di un controllore insensibile… Ebbene si cari lettori, nel 2012 esiste ancora gente così….


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