The Promise: Gabriele Salvatores racconta per Almo Almo Nature la storia del rapporto tra uomo e cane

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Gabriele Salvatores, da sempre vicino a tematiche di solidarietà e responsabilità civile, ha accettato con entusiasmo la proposta di Almo Nature per la realizzazione di “The Promise” (La Promessa), un cortometraggio sulla millenaria e bellissima storia tra uomo e cane nato da un idea di Pier Giovanni Capellino, fondatore di Almo Nature, azienda che in questi anni si è distinta per la qualità dei suoi prodotti, ma anche per il grande impegno che ha impiegato nel promuovere un rapporto con la natura più solidale e rispettoso di tutti gli esseri viventi.

The Promise parte proprio dalle origini del rapporto tra uomo e cane raccontando un’antica leggenda: quando quest’ultimo era ancora un selvatico lupo, l’uomo gli promise eterno rispetto se alcuni esemplari fossero usciti dal branco per vivere con lui e aiutarlo nelle incombenze quotidiane. Come sappiamo però il cane è il miglior amico dell’uomo perchè si è instaurato tra i due un rapporto molto stretto che va ben oltre il solo lavoro: Salvatores ci racconta tutto questo e anche di più, spingendosi persino nel futuro di questa storia che molti di noi vivono ogni giorno.

L’anteprima del cortometraggio è in programma per maggio 2015, ma visitando il sito dedicato thepromise.almonature.com/it/ potrete riceverla gratuitamente inserendo la vostra mail ed accedendo anche ad altri contenuti e informazioni.
Con questa iniziativa culturale Pier Giovanni Capellino conferma che non ha fondato semplicemente un’azienda di prodotti per cani e gatti, ma un gruppo che vuole diffondere una maggiore coscienza tra le persone di cosa siano la natura e gli animali che la abitano, insieme all’uomo, come potete verificare voi stessi dal materiale informativo gratuito messo a disposizione dal sito di Almo Nature. Pensate ad esempio che nel 2014, quando Salvatores ha girato “The Promise”, l’azienda ha finanziato con un milione di euro vari progetti di solidarietà per gli amici a quattro zampe ed ha avviato un programma di mantenimento di 300 pastori maremmani, i migliori cani per tenere lontani i lupi selvatici dalle greggi di pecore, evitando così che gli allevatori siano costretti ad usare il fucile per difendere i propri allevamenti.


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