Green Hill, indagato il sindaco di Montichiari.

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E’ increscioso ciò che si continua a scoprire su Montichiari per quanto riguarda l”inchiesta di Green Hill. Oltre alla presenza di un lager in cui tenevano prigionieri tantissimi beagle a scopo di macabri esperimenti, leggere la notizia balzata alle cronache dei maggiori quotidiani dell’iscrizione sul registro degli indagati di Elena Zanolasindaco di Montichiari, di Cristian Leali, capo dei vigili del paese e di un funzionario della Regione Lombardia perchè avrebbero saputo delle irregolarità del canile senza intervenire, ci lascia alquanto interdetti.


Nello specifico:

– per il sindaco Elena Zanola si ipotizza l’abuso d’ufficio. Si suppone fosse a conoscenza delle irregolarità nel canile non avrebbe proceduto con un’ordinanza di chiusura.
– per qunto riguarda il capo dei vigili Cristian Leali avrebbe falsificato il verbale della perquisizione nell’allevamento, omettendo di denunciare le irregolarità.
– mentre il funzionario della Regione Lombardia avrebbe avallato questa “linea” evitando di approfondire gli illeciti poi scoperti dall’indagine del Corpo forestale dello Stato.

Questi tristissimi sviluppi ci permettono di capire perché la voce degli animalisti e di tutti coloro che presero a cuore “il caso Green Hill” non furono mai prese in considerazione.

Pochi giorni fa abbiamo esultato per la consegna di alcuni beagle a diverse famiglie affidatarie pronte a prendersi cura di questi dolcissimi cagnolini ed oggi ci troviamo a dover fare i conti con questa deprecabile notizia, di cui sinceramente mi stupisco relativamente. Chissà quali altre sorprese nasconde questa triste vicenda?


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