Inquietante: 10 euro se porti la coda della Volpe all’ATC…

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Macabra ed inquietante iniziativa, riportata dal quotidiano La Nazione, dell’associazione ambiti territoriali di caccia (ATC) di Grosseto che riconosce un compenso di Euro 10 a chi porta come reperto della sua battuta di caccia la coda della Volpe… E se il Cacciatore possiede  la tessera di Libera Caccia ha diritto ad un ulteriore bonus di Euro 5


Esprimiamo tutto il nostro sdegno verso tale iniziativa che troviamo solo uno squallido incentivo verso l’assassinio della volpe… Il WWF, l’ENPA e le associazioni contro la vivisezione dichiarano guerra a tale deplorevole incentivo… La Nazione giustamente evidenza che il presidente della provincia Leonardo Marras, che ha in tasca la delega alla caccia, “glissa” quando nel merito di un’iniziativa quantomeno strana, potrebbe anche entrarci…

Paolo Isidori, attuale presidente provinciale di Libera Caccia, che al momento risulta la sola associazione che aggiunge 5 euro di incentivo ai 10 che già rimborsa l’Atc, ha la faccia tosta di dichiarare:

La volpe è un animale nocivo, insieme alla poiana e alla cornacchia. Se individua un covo di fagiano mangia tutto, dai piccoli alle uova. In tutta la provincia non si vedono più uccelli a parte le cornacchie. Ecco perché le volpi vanno abbattute.

ed aggiunge:

Spendiamo dei soldi per fare i contenimenti e il lancio degli animali degli Atc spesso sono infruttuosi. E’ inutile salvaguardare la selvaggina se poi ci pensano le volpi. Gli animalisti? Pensino ai fatti loro.

Una sola voce di condanna arriva dalle associazioni di Caccia e precisamente da Luciano Sozzi, esponente di Arcicaccia::

La volpe è cacciabile, ma da qui ad incentivare con i soldi la sua uccisione ce ne corre e non sia proprio nella filosofia di un’associazione venatoria. Andrebbero fatti dei censimenti e poi, se ce ne sarà la necessità, allora è giusto programmare degli abbattimenti. La caccia deve essere tradizione e divertimento e lo spirito che promuoviamo noi è quello della caccia sostenibile.

La Maremma é terra di cacciatori, ahimè si sa… ma da qui a costituire questo scenario apocalittico ne passa e le dichiarazioni di Paolo Isidori paiono quantomeno delle scusanti per incentivare dei veri e propri assassinii…


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